sabato, agosto 27, 2005

Muscoli e mari - la nostra crociera

La mattina dopo ci alzammo e andammo a fare una bella corsa seguita da un lungo allenamento in palestra. I nostri due ammiratori si sarabbero sicuramente fatti vedere o sentire in giornata.

E in effetti a mezzogiorno esatto sento il mio cellulare che suona. Era Simone. E, sorprendendoci come più volte avevano fatto la sera prima, ci proponevano una crociera sul loro panfilo in giro per il mar mediterraneo. Ad una sola condizione che se volevamo partire dovevamo passare da casa e prendere solo il passaporto. E niente altro.
Non siamo solite ad accettare condizioni io e Sarah. Ma questa volta facemmo un'eccezione.
Ci presentammo sul panfilo e salimmo. Simone ci spiegò che per il momento avevano comprato due costumi per il viaggio e il minimo necessario, un paio di magliette a testa e delle minigonne, ma che l'intenzione era fermarci alla prima tappa e scendere per fare un'intera giornata di shopping.
Vidi Sarah illuminarsi d'immenso. Anche a me non dispiaceva l'idea inoltre i costumi erano veramente carini. Li indossammo ed erano perfetti. Bikini a "triangoli" con i laccetti. La cosa carina era che sopra i triangoli erano raffigurati corpi di culturiste in trasparenza. Molto originali.

Insomma ora siamo in viaggio sul mediterraneo con Simone e Andrea.

La prima tappa, quella dello shopping, è stata fatta a Montecarlo. Io e Sarah scendemmo con tutta l'intenzione di svaligiarla.
Ci fermammo in un negozio di vestiti eleganti per primo.
Io provai un lungo vestito bianco che esalatava seno e pettorali lasciando scoperte le braccia e la schiena fino al sedere. Molto provocante.
Poi presi un vestito attillato a fiori che finiva in una minigonna e sopra era a conottiera... e poi un venstito tutto nero attillatissimo che ha una lunga cerniera che parte da collo e arriva alla fini della (molto) mini-gonna.
Quando provavo i vestiti vedevo che la commessa continuava a lisciarmi i vestiti per sentire i miei muscoli. Mi sembrava particolarmente eccitata.

Poi comprammo delle scarpe fra cui delle bellissme scarpe a schiava (con il laccetto che sale per tutto il polpaccio) e un paio di stivaletti e delle scarpe aperte. tutte naturalmente con il tacco molto alto.

Per somma gioia dei ragazzi che dopo i primi due negozi avevano qualche fatica a nascondere le loro erezioni andammo in un negozio di lingerie.
Provammo un paio di completini a testa. Quando io e Sarah uscimmo vestite solo con un tanga e reggiseno a balconcino i due poverini erano al massimo delle loro erezioni. Cominciammo a fare qualche posa giusto per divertirci un po'. Mi avvicinai a Simoni mi sedette sulla sua erezione e gli chiesi "Cosa preferisci? Le mie tette o i miei bicipiti?" E flessi sotto il suo naso il mio bicipite sinistro. Lo sentivo veramente eccitato. E cominiciai ad aumentare la frizione del mio sedere sul suo pene fino a quando lui fu quasi sul punto di non trattenersi più.
Quindi mi alzai lo baciai sulla bocca e tornai nel separè del nostro privè per provare un body rosso con delle trasparenze . Sarah provò lo stesso modello in bianco.
Uscita si avvicinò a Simone e gli tastò l'erezione "Sharon il tuo mi sembra in seria difficoltà... non ti sai mai contenere..." Mi avvicinai ad Andrea e cominciai a giocare con la sua di erezione. I due ragazzi erano sbigottiti dal cambio in corsa "E lo so Sarah ma lo sai quando ho fra le mani una bella erezione non so trattenermi" dissi giocando con la mia mano sulla lunghezza del pene. "Sai non saprei chi ce l'ha più bella" dissi scostando la mano dal pene di Simone per avere una tastata simmetrica e confrontarli in tempo reale "uno è più lungo mentre l'atro è più spesso. Sono entrambi due belle erezioni" e mentre dicevo questo Sarah si mise a fare pose : doppia bicipiti addominali schiena quadricipiti.

Fermatevi e ridescriviamo la scena: due ragazzi seduti in un negozio di lingerie aperto solo per loro con una ragazza muscolosa con un body trasparente bianco che fa pose da culturista mentre un'altra ragazza anche lei muscolosa con un body trasparente però rosso è seduta in mezzo ai due ragazzi e palpeggia e confronta le erezioni dei due.

Comprammo poi un'infinità di magliettine coulotte canottiere costumi da bagno. Insomma il minimo indispensabile per una crociera no?

Tornati al panfilo ripartimmo subito. Io e Sarah avevamo due camere con letto matrimoniale e bagno privato in cui trovammo tutto quello che ci serviva. I due ragazzi ci sanno fare.

Ci facemmo una doccia e ci presentammo a cena sul ponte. Io con i miei nuovi sandali alla schiava e una minigonna bianca con sopra una camicina bianca a maniche lunghe... molto stretta intorno ai bicipiti.

Sarah si presentò con un jeans attillatissimo e una canottiera annodata sotto il seno con sopra scritto "Got Muscle?".
Naturalmente entrambe senza reggiseno.
Naturalmente quando passammo di fianco ad uno dei ragazzi che lavorano sulla barca rimase a bocca aperta e ci squadrò per tutto il tempo del nostro passaggio.

Non so quanto quei poveri ragazzi potessero resistere ancora. E anche noi cominciavamo ad avere seri problemi.

Infatti dopo la cena ci venne proposto un bel bagno nella vasca idromassaggio e Simone "mando una ragazza a prendervi i costumi in cabina" Sarah si alzò si avvicinò ad Andrea e con fare sensuale disse "Non ce ne è bisogno possiamo fare il bagno nudi". "Ad una sola condizione" feci" che siate voi a spogliarci".
Condizione molto difficile da accettare come sottolineato dal prontissimo "va bene " pronunciato da Andrea e Simone.

A Simone tremavano le mani... Lo vedevo in difficoltà e questo mi divertiva tantissimo... e io non feci niente per migliorare la situazione.

"Inizia dalla gonna" Lui si inginocchiò e con fare esperto face salire le mani accarezzandomi le gambe arrivò alla minigonna e lentamente sbottonò i tre bottoni per aprirla e la fece scivolare lungo le mie gambe. Rimase fermo ad ammirare le mie gambe slanciate dal tacco alto e il mio tondo culetto con un tanga di pizzo nero che ne esaltava le rotondità.

Quindi passammo alla camicetta mi slacciò i polsini e cominciò con i bottoni. Però il lavoro sembrava troppo facile e decisi di complicarglielo un po'. Cominciari a fare un po' di pec dancing facciando sobbalzare il mio seno. Dopo un buon quttro minuti di tortura il povero Simone riuscì a slacciarla e a sfilarmela.

Quindi mi trovò dovanti in una double biceps con solo il mio tanga mi avvicinai a lui e gli dissi lentamente "Ce la fai a togliermi il tanga o il tuo amico qui" e tastai la durezza della sua erezione, "ci saluta prima del tempo?". Lui si abbassò e mi levò il perizoma prendendolo con i denti dal davanti. Complimenti.

Un attimo dopo si era spogliato anche lui ed eravamo nella vasca idromassaggio tutti e quattro.

(Continua)

2 Comments:

At 8/27/2005 7:42 AM, Blogger Sharon&Sarah said...

ecco la storia...

dopo il post delle risposte la continuazione... Questo implica 10 domande nel post delle domande :P

 
At 8/27/2005 9:08 AM, Blogger Al said...

Ragazze siete splendide!continuate a scrivere e a mandare vostre storie.

 

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